domenica, 14 dicembre 2008 | in :

un sacco di giorni senza blog.

senza racconti, senza i commenti delle amiche del blog.

sto pensando di ricominciare a scrivere. ma il tempo ormai è davvero poco.

di giorno è pressocchè impossibile. anzi senza pressocchè. il telefono non da tregua.

alla sera, uscire dall'ufficio sempre tardi, fare il tragitto con il traffico, una chiacchierata al telefono con qualche amica che riesco a sentire sempre meno, arrivare a casa, preparare la cena, fare il bucato, a volte. altre mettere in ordine. un pò di divano, un film o un telefilm (per quelli non c'è stanchezza che tenga). leggere un pò, e addormentarsi, sempre troppo tardi.

svegliarsi, arrivare in ufficio sempre con gli occhi stropicciati, e di nuovo.

e il tempo per il blog, non c'è più.

e quando c'è, come adesso (che rubi tempo al sonno) ci sono troppe cose da raccontare. ti verrebbe voglia di ricominciare da un'altra parte. ma anche da un'altra parte, da dove cominciare?

un post a settimana. questa era l'idea... ma poi ti manca il raccontarti tutti i giorni. ma il tempo non c'è...

che fare?

ecco un post perditempo.... non sai da dove cominciare perchè hai troppe cose da raccontare (nessun cambiamento sostanziale a dire il vero, ma tanti episodi carini) e scrivi un post inutile...

 

159centimetri @ 23:32 | commenti (8)(popup) | commenti (8)
domenica, 09 novembre 2008 | in :

E se dovessi, costretta o non costretta, decidere di cambiare città?

Ci sono giorni in cui ti capitano pensieri di questo tipo. E non a caso. Oggi, tra piacevoli chiacchiere da dopo matrimonio (no, non il tuo... tu come al solito sei l'invitata), si parlava di stile di vita. la domanda classica iniziale era: "meglio la città o la provincia?".

Pro e contro. e pare che alla fine tutto il mondo è paese.

E poi, stasera, un film. Giù al nord. (tra l'altro molto carino).

Già, e se dovessi trasferirti, ammesso che potessi scegliere.... dove ti piacerebbe andare?

Parti dal presupposto che la tua città ti piace molto, e cerchi di pensare a qualcosa di simile. o forse di totalmente diverso. in Italia o all'estero? Magari gli Stati Uniti?

Eppure ti torna sempre in mente Stars Hollow. che è un paese immaginario. è il villaggio di un telefilm. e a vederlo in 14:9, ti ha sempre fatto venir voglia di trasferirti lì e di vivere in una situazione simile. ma quei paesi esisteranno davvero?

ti piacerebbe una vita un pò più tranquilla, questo si. meno frenetica (ma poi davvero?).

di certo ti piacerebbe vivere in un posto dove finalmente trovare un ruolo. una funzione, detto brutalmente. per dire.... la fioraia del paese, la postina, la farmacista... ti piacerebbe riconoscerti in un ruolo. ti da l'idea che sarebbe più semplice capire chi sei, e che cosa ci fai su questa terra. spesso hai la sensazione di star qui, e sopravvivere. non sai se è perchè non sei particolarmente felice e perchè senti che le tue potenzialità, non solo non sono sfruttate, ma addirittura sepolte sotto chili e chili di cemento. ti capita di chiederti cosa fai, e per chi. e non hai grandi risposte. si, sei carina, gentile, disponibile con (quasi) tutti... ma niente di più. il tuo lavoro potrebbe farlo chiunque (certo non bene come te, però!) e poi cosa altro fai? quale segno lascerai sui tuoi passi?

no, non sei triste. e nemmeno depressa. semplicemnte realista.

e come al solito non hai risposto alla domanda.... quindi cerca di sforzarti un pò che tanto Stars Hollow, non esiste per davvero.

159centimetri @ 00:48 | commenti (7)(popup) | commenti (7)
mercoledì, 15 ottobre 2008 | in :

Può una frase detta da una giovane, deliziosa, dolcissima fanciulla, stenderti al tappeto, anche dopo una piacevolissima serata di pizza e cinema con una koala sempre più chic?

si...

ma arriviamoci con calma.

Appuntamento alle 19.15/ 19.30 con il koala innamorato.

Esci dall'ufficio alle 18.30, accompagni tuo padre alla stazione. sai già che starai lì fino alle 19. ora in cui la mamma potrà sventolare il suo fazzolettino per salutare papà, come se stesse partendo per il fronte, e non si muoverà da lì finchè il suo maritino non sarà un puntino piccolissimo all'orizzonte. ma la macchina sbanda un pò. vi accorgete che una ruota è completamente sgonfia. allora il programma "salutate il soldato Ryan" svanisce per correre da un gommista prima della chiusura. una volta arrivati lì, scopri che la ruota è da buttare, per fortuna hai una ruota di scorta nuova nuova (santa previdenza del babbo) e così con la ruota nuova te ne puoi tornare a casa. prima però devi fare un salto dalla nonna. ha preparato dei manicaretti e pare che se non ritirati subito potrebbero esplodere. e così, nonostante il messaggino dell'arrivo del koala sei "costretta" a fare un giro anche da lei...

finalmente finisci di fare tutte le commissioni, e risolti tutti gli imprevisti raggiungi la tua amica, e vi lanciate in pizzeria. da Gino la gente è in coda alle cinque del pomeriggio, ma c'è un tavolino e ne approfittate. anche se dovete aspettare un bel pò. alle 20.10 inizia il film. alle 20.05 non avete nemmeno cominciato a mangiare. insomma, arrivate al cinema che il film era cominciato da 20 minuti. ma insisti un pò per entrare lo stesso. Il koala accetta di buon grado (anche se forse hai insistito un pò troppo). il film è carino, divertente. e in tutto il film non appare nemmeno un uomo. e tu nemmeno ci avevi fatto caso. (la dice lunga?, forse si!).

ancora chiacchiere, piacevoli, spensierate. da donne.

poi stamattina, parlando del più e del meno con un tesoro dolcissimo di fanciulla, a proposito di capelli Lei ti dice: " Anche io, se venissi in macchina qui, potrei fare come fai tu, con i capelli, solo che io vengo in pullman, sai... c'è un sacco di gente, mi sentirei un pò in imbarazzo!..."

continui a pensarci.... e sei davvero imbarazzata.

ma sono  le 23.10, sei appena arrivata a casa. e considerando che a metterti a posto i capelli ci metti circa un'ora.... e hai un sacco di sonno... avrai di che vergognarti anche domani mattina!

159centimetri @ 23:13 | commenti (7)(popup) | commenti (7)
domenica, 12 ottobre 2008 | in : week end

Nel week end ti scoccia svegliarti tardi. Stamattina alle 9.30 ti sei svegliata, poi Lui ti ha portato la colazione, hai poltrito ancora un pò e poi ti sei alzata. Avevi in mente di andare a far shopping. nei prossimi due mesi devi partecipare a due matrimoni (peraltro molto diversi tra loro) e non hai la più pallida idea di cosa mettere. invece hai pensato, a ragione, che prima di andare a cercare qualcosa da mettere dovevi proprio sistemarti un pò. si, il trucco che ti è stato offerto ieri sera dalla tua profumeria ti è piaciuto, per i primi tre minuti, poi no. e soprattutto non è stato sufficiente a toglierti l'immagine malaticcia che hai acquisito di recente. e dire che, invece, stai piuttosto bene. così, ti sei armata del  tuo super gommage, del silkepil abbandonato da diverso tempo, di una super maschera che prometteva miracoli.... e ti sei chiusa in bagno. il risultato ti ha fatto sorridere. ti aspettavi di guardarti allo specchio e trovare una certa somiglianza con Halle Berry, invece quello stupido specchio ti ha sorriso e ti ha detto:" seeeeeeee!, riprova domani".

un pranzo molto rilassato nel solito posto del pranzo del sabato, e un commento della barista che ti lascia perplessa. ha cominciato col dirvi che vi trovava molto rilassati, fino ad arrivare ad un complimento tutto per te. "Ti trovo radiosa, come fossi incinta". ecco, forse voleva dire "ingrassata"... le avresti creduto più facilmente in questo caso.

poi, vincendo la pigrizia del dopo pranzo, hai recuperato il quadernetto e la penna blu e te ne sei andata alla tua prima lezione di Wolof. alle 16 in punto, dopo una tazza di orzo nel bar vicino, tanto per far passare i tuoi dieci minuti proverbiali di anticipo, suoni il citofono della scuola. nessuna risposta. riprovi, ancora niente. hai un numero di cellulare e provi a chiamare, e la simpatica signorina, ti dice che il corso è stato rinviato al prossimo 25 ottobre. avvertire no, eh?

decidi dunque, di reprimere la tua rabbia, spendendo soldi in profumeria. e poi in erboristeria.

e poi un evento nuovo, strano e divertente. la spesa al mercato... non che tu non abbia mai fatto la spesa al mercato, ma...

la mamma ti accompagna, arrivi al banchetto abituale, e un garzone ti lascia parcheggiare dietro il banco. il banco suggerito dalla mamma è veramente bellissimo. loro sono supersimpatici, vi offrono un aperitivo. nel mercato coperto. l'aperitivo è in pescheria. bellissimo. e buonissimo. compri la carne. compri il pesce. compri un sacco di verdure. tua madre è conosciutissima. tutti vi fanno un regalino o un sorrisino in più. un incontro con un signore di 93 anni con meno rughe di te, una proprietà di linguaggio che te la sogni e vi racconta una storia. bella, emozionante, malinconica.

un salto in ricevitoria. chè la fortuna va anche cercata... mannaggia ma lei corre più veloce.

prepari la cena, quella di stasera e quella delle prossime tre sere. quindi sei bella rilassata, finchè non decidi di stanare la culla di quelle maledette farfalline che da un paio di giorni ti hanno invaso la casa. hai cercato tra farine, pasta e riso.... e alla fine le hai scovate in un sacchettino di cacao in polvere... bastardissime!

abbiamo voglia di stare a casa. qualche telefilm divertente... e un pò d'insonnia...

un sabato diverso!

159centimetri @ 01:01 | commenti (9)(popup) | commenti (9)
sabato, 27 settembre 2008 | in : amicie ed amici, aperitivi/brunch/cene

E finalmente una serata tra ragazze.

appuntamento alle 20.45 al Daiichi. Alle 20.30 dovevi essere sotto casa del Koala, ma ahimè, il tuo guardaroba ancora estivo nell'armadio, e il tuo aspetto ti hanno fatto ritardare, senza nemmeno darti un briciolo di soddisfazione.

Ma alla fine ci arrivi, tra un senso unico e milioni di telecamere, che a cercare un pò di privacy era un'impresa! (si, lo sai che erano messe lì solo per multarti, ma era più divertente pensare che vi aggiravate sul set di un reality!).

Ci siete arrivate, e dopo aver notato che non c'era nemmeno un posticino per la smartina, avete parcheggiato nei sotterranei... che anche sembrava imossibile trovar un buchino.

Arrivate e trovate la festeggiata diamondmery, e due sue amiche (molto carine e simpatiche) e una fanciulla collega del koala.

Tutte bellissime, tutte allegre, avete cenato, scartato regali, giocato con il camerier...acc..... ops, non si può dire, riso, fotografato.... adocchiato fanciulli, giocato. insomma, siete state bene.

A fine cena, un papà ad un tavolo accanto, ha fatto gli auguri alla festeggiata e poi vi ha chiesto se eravate compagne di scuola... stratagulp! che papà galante!

dopo cena al The Club. siete entrate, ma avete deciso di sedervi fuori. vi sentivate a disagio, diciamo che eravate un pò fuori luogo. chiacchierate... un drink, il gioco dei 100 che è finito a zero per tutte... ah, no...

e poi, loro, le fanciulle verso l'una sono ancora andate a ballare, tu che sei vecchia, hai deciso di tornare a casa. l'indomani sarebbe stata già dura così...

e poi, la serata era già stata bellissima così!

alla prossima, ragazze!

159centimetri @ 22:00 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
mercoledì, 24 settembre 2008 | in : chi sei

E dopo tre mesi di vacanza.... i tuoi genitori sono quiiiiiiiii!

qualche giorno fa avevi già detto a tua madre che li avresti aspettati per cena. immaginavi frigorifero vuoto e stanchezza, e soprattutto avevi voglia di spupazzarteli un pò.

sarebbero arrivati alle 19 circa, dopo 1200 km in macchina.

Con la sua solita svagatezza, tua madre ti aveva ringraziato gentilmente.

Oggi a pranzo, (tu a casa, lei dalle parti di Ancona), vi sentite. Le ricordi della cena ma lei ti risponde:

"Tesoro, stasera forse non ci siamo! C'è un missionario che ha ritardato la sua partenza per incontrarci"

ora, senza nemmeno stare a farti domande sul perchè il missionario colombiano, peruviano (o qualcosa del genere) avesse ritardato la partenza verso quei paesi in cui di sicuro la sua opera sarà indispensabile, ti sei offesa e hai chiuso il telefono in un secondo, dicendo i tuoi soliti "Vabbè, vabbè" di quando sei arrabbiata.

però alla fine, sono venuti a cena da te.

è stato bellissimo. e non solo per i mille regalini che ti hanno portato.

159centimetri @ 23:33 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
martedì, 23 settembre 2008 | in : diario, casa, chi sei

_528379_tea_queen150Sei nella fase rococò della tua vita. Vuoi solo circondarti di riccioli ovunque. e così, dovendo eliminare una bruttura reggitelevisione in camera da letto, hai pensato ad una bella cassettiera rococò argentata.

Hai sfogliato cataloghi in negozi fighetti (dai 4000 euri in su), pagine su pagine internettiane, ma i prezzi erano eccessivi, che poi si sa, i tuoi periodi finiscono sempre nel tempo di una nuova vetrina.... e così, un paio di sabati in giro per i mercatini dell'usato e l'hai trovata.

un bel mobiletto rococò in un qualche legno che non conosci.... era triste e sola, soffocata da mille ninnoli sopra, a soli 30 euri.

te la sei portata a casa. Lui e la sua fidata levigatrice hanno giocato un pò, e poi vai di bomboletta spray argento. una meraviglia. e ora in bella mostra in camera da letto, che metterci la televisione sopra ti sembra un crimine di guerra.

e mentre aspettavi che Lui caricasse in macchina quel che sarebbe diventato con molta fantasia un gioiellino, aggirandoti tra  le mercanzie, hai trovato un servizio da caffè che nemmeno la regina Elisabetta con le sue amiche regine, puoi avere l'onore di sfoggiare. tant'è che domenica pomeriggio, avevi voglia di caffè, ma non te la sei sentita di berlo senza la coroncina swarosky che in un pomeriggio di euforia di qualche anno fa ti sei regalata, si, perchè tu vali!

 

159centimetri @ 00:20 | commenti (8)(popup) | commenti (8)
domenica, 21 settembre 2008 | in : diario, chi sei

Sei indecisa. non sai più cosa fare di questo blog.

E' come quando la strada che percorrevi con la tua amica del cuore, si divide. e  vorresti richiamarla, ma poi pensi che dovresti raccontarle tutti gli arretrati e , allora, un giorno in più non cambia niente...e quei giorni diventano sempre di più, e poi accanto alla voglia di sentirla, si affaccia un pò di imbarazzo. e i giorni aumentano proporzionalmente all'imbarazzo.

Non che tu sia imbarazzata, al momento. Ma allontanarsi da questo posto, dalle persone che col tempo sono diventate importanti per te, anche solo per un commento o poco più, ti ha dato la sensazione di non farne più parte. Stai cercando, goffamente, di spiegare quel che ti passa per la mente, è un pò confuso, ma anche i pensieri lo sono.

In più, non essere più da sola in ufficio, e soprattutto alla postazione internet, ci ha messo il resto.

e così, stasera che ti è venuta voglia di scrivere, pensi che farai un piccolo riepilogo.

Hai passato delle belle vacanze. Le Cicladi (Paros è un sogno...., Mykonos invivibile in agosto, Naxos un giusto compromesso), La costa atlantica della Spagna (che per chi non lo sapesse, somiglia più alla Svizzera che ad un paese mediterraneo), e il Salento, immancabile, ti hanno regalato giorni movimentati ma molto piacevoli. Hai conosciuto persone nuove, alcune inutili, altre meravigliose. Hai rivisto persone per le quali provi un affetto indicibile, come il tuo nuovo fratello. Che fratello non è, formalmente, ma per tutto il resto si. e hai scoperto quanto è bello sentire in una frase detta da un fanciullo dal sorriso incredibile, "come dice mia sorella..." e quella sorella, sei tu! non ci puoi ancora credere... (a proposito, il 10 ottobre, inizi a frequentare un corso di wolof, che è la lingua parlata da ogni senegalese, qualcuno/a è interessato/a? ).

Sei rientrata in ufficio con una grossa novità. Non sei più sola. C'è una fanciulla, in prova, che ti aiuta, e finalmente sei più rilassata, e le giornate sono decisamente meno noiose. il suo essere bella e molto curata, ti sta spronando a curarti un pò di più (e ne avevi un gran bisogno). In effetti tra i pro ci stai mettendo tutte queste cose, le sue abilità o incapacità, stanno passando in secondo piano.

Continui a divertirti in cucina. un pò di ricette nuove per la rubrica "anda, la locanda" stanno per essere sfornate, non la ricetta di stasera, il risotto con la cipolla croccante... un pò pesantino per essere definito buono!

Hai una nuova ossessione telefilmiaca che si chiama "Brothers & sisters". Adori questo telefilm, hai visto tutte le puntate della prima e seconda serie che ti eri persa e non vedi l'ora che trasmettano la terza serie...

Altra novità sono le tue meches. non se n'è accorto nessuno, a dire il vero. il chè è un buon segno, vuol dire che l'effetto è molto naturale. in effetti è così. le hai fatte per coprire i capelli bianchi che cominciavano ad essere più di tre, costringendo la parrucchiera a scovare quei brutti fili argentati e ispidi uno per uno, e dipingerli!

Altra novità (clamorosa) è che da quel giorno, non sei più andata dal parrucchiere. non sai perchè, ma è successo, e devi ammettere che tutto sommato le piastre (ne hai un campionario) fanno il loro dovere. senza parlare del fatto che hai risparmiato già una sessantina di euro, in poco tempo.

 e per tutte le persone che mi hanno lasciato dei messaggi, pvt e messaggini mentre nicchiavo lontana dal blog.... grazie! mi hanno fatto piacere, anche se non ho risposto, (ma è solo perchè.....)

159centimetri @ 21:16 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
martedì, 26 agosto 2008 | in : affari di cuore

.... tuo fratello, sfegatato juventino, antiinterista dichiarato, che ti porta un regalo.

ti da prima un accendino e nell'altra mano un sacchettino. nel sacchettino una maglietta dell'inter e lui che con i suoi occhioni ( a 200cm da terra), e un sorriso bianchissimo che risalta ancor di più nel nero assoluto della sua pelle, ti guarda e ti dice: "questo è... avere un fratello!", spero che ti piaccia.

l'hai abbracciato... cioè, a dire il vero hai abbracciato i suoi polpacci.

ma l'emozione che hai provato non la dimenticherai mai.

avere un fratello è una cosa meravigliosa!

quante sorprese può riservare la vita.

159centimetri @ 23:54 | commenti (13)(popup) | commenti (13)
sabato, 23 agosto 2008 | in : diario, affari di cuore

Quante probabilità esistono di trovarsi gomito a gomito con due ex nello stesso piccolo ristorantino, lontano dal mondo, romantico e appartato?

più o meno le stesse che ci sono di vederti ubriaca. e infatti tu stasara lo sei. e parecchio.

e torni a casa presto e scrivi per evitare di far pasticci.

ecco.

quanti pensieri. quanti. quante sliding doors!

hai  appena comprato la chiavetta vodafone per la connessione. funziona benissimo.

ecco, stai cercando di distrarti!

e porca miseria, quei bip bip del cellulare...

ok, ripetere ad alta voce. il cellulare non sta squillando... il cellulare non sta squillando.... "159cmmmmmmmmm, vuoi rispondere a quel telefono?" "no, mamma, è meglio di no, credimi".... " e allora spegnilo no?" "no, mamma, è talmente bello!"

in effetti, è bello sentirsi cercati. dovrai ricordartelo di tanto in tanto.

 

159centimetri @ 00:27 | commenti (7)(popup) | commenti (7)